FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE

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01/06/2020

LOTTA OBBLIGATORIA (decreto ministeriale del 31/05/2000 “Misure per la lotta obbligatoria contro la flavescenza dorata della vite”)

La flavescenza dorata è una malattia che colpisce la vite ed è provocata da un fitoplasma, microrganismo simile a un batterio, che vive nei vasi floematici della pianta ospite oppure all'interno dell'insetto vettore, lo Scaphoideus titanus Ball.

È una malattia estremamente pericolosa che ha effetti devastanti per i vigneti. Per contrastarla con la massima efficacia è stato emanato a livello nazionale un decreto di lotta obbligatoria (DM 31 maggio 2000 "Misure per la lotta obbligatoria contro la flavescenza dorata della vite") che prevede, fra l'altro, in caso di inadempienze, la denuncia all'autorità giudiziaria sulla base dell'art. 500 del codice penale, nonché la possibilità, per le regioni, di stabilire sanzioni amministrative a carico degli inadempienti.

Fra le diverse misure previste dal decreto di lotta obbligatoria volte a contrastare la diffusione della malattia sul territorio, si prevede che i servizi fitosanitari regionali accertino annualmente la presenza di flavescenza dorata e di Scaphoideus titanus, sul territorio di competenza, attraverso l'individuazione di singoli siti di osservazione sia nelle aree a maggior rischio sia in quelle indenni.

La Flavescenza dorata della vite si previene solo se:
 si elimina la vegetazione con sintomi della malattia o si capitozzano le piante, senza attendere la vendemmia; in inverno si estirpano le ceppaie comprese le radici;
 si elimina l’insetto che la trasmette.