BUONI SPESA PER EMERGENZA COVID-19

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14/12/2021

Bonus spesa: da oggi 14 dicembre è possibile presentare la domanda per ricevere i buoni spesa.

 

AVVISO PUBBLICO

PER LA EROGAZIONE DI BUONI SPESA PER GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITA’ IN FAVORE DEI RESIDENTI IN STATO DI BISOGNO ECONOMICO A CAUSA DELL’EMERGENZA COVID-19.

 

 

I L   RESPONSABILE DEL SERVIZIO

  • nel quadro della situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, in attuazione del Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021 art. 53 comma 1;
  • vista la deliberazione della Giunta Comunale con la quale sono stati forniti indirizzi per l’organizzazione della misura nel territorio del Comune di Masserano

RENDE NOTO

che, dal 14.12.2021 i soggetti colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, possono presentare richiesta per beneficiare di “buoni spesa”, per l’acquisto di  generi alimentari e di prodotti di prima necessità, (di seguito definite anche “provvidenze”) da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali del territorio di residenza che avranno aderito alla manifestazione di interesse e saranno pubblicati nell’elenco in costante aggiornamento disponibile sul sito del Comune.

 

I buoni spesa potranno essere utilizzati fino alla data del 28 febbraio 2022.

 

1. Chi può fare richiesta

Possono fare richiesta le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza COVID-19.

2. Criteri di concessione delle provvidenze

I buoni spesa per i generi alimentari e prodotti di prima necessità saranno erogati previa presentazione della domanda, in esito all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, in raccordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali.

L’analisi verrà condotta sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva di cui al successivo articolo 5.

Ai fini dell’analisi, senza la formazione di alcuna graduatoria o attribuzione di punteggi, concorreranno i seguenti criteri:

  1. Soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale;
  1. nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;
  1. nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;
  1. nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;
  1. nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;
  1. nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

3. Entità delle provvidenze

Il valore delle provvidenze necessario a coprire il fabbisogno settimanale di generi alimentari e prodotti di prima necessità è definito secondo la seguente griglia di valori economici orientativi:

- nucleo familiare composto sino n. 2 persone          €   50,00

- nucleo familiare composto di n. 3 persone             €   75,00

- nucleo familiare composto di n. 4 persone             € 100,00

- nucleo familiare composto di n. 5 persone             € 125,00

- nucleo familiare composto di n. 6 persone             € 150,00

- nucleo familiare composto da oltre 7 persone        € 175,00

4. Modalità di erogazione e fruizione delle provvidenze

Le provvidenze saranno erogate in forma di buoni spesa del valore unitario di €10,00=

I “buoni spesa” saranno utilizzabili dal beneficiario presso uno o più esercizi commerciali tra quelli di cui all’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

In ogni caso, prima di consegnare il “buono spesa” il beneficiario vi apporrà la data di utilizzo e la firma.

L’esercizio commerciale, con cadenza concordata con il Comune, emetterà rendicontazione e riconsegnerà al Comune i buoni utilizzati dai beneficiari.

5. Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze

La domanda di accesso alle provvidenze dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello (allegato 1) e potrà essere consegnata nell’apposita urna predisposta dal Comune e posta all’esterno dell’ingresso degli Uffici Comunali.

La domanda potrà essere inoltre inviata a mezzo e-mail all’indirizzo rag.masserano@ptb.provincia.biella.it, unitamente a scansione del documento di identità del richiedente.

6. Controlli

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

7. Mancanza di requisiti per accedere alla erogazione e fruizione delle provvidenze

Non saranno ammessi a contributo coloro che hanno un reddito mobiliare (conti correnti bancari e/o postali etc.) di almeno € 3.000,00 euro al momento della presentazione della domanda.

8. Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento è la Sig.ra Canepa Barbara

9. Pubblicità

Il presente avviso sarà pubblicato unitamente al modello di domanda all’Albo Pretorio del Comune e nella home page del sito istituzionale.

10. Informativa sul trattamento dei dati personali REG. UE N° 679/2016

Il Comune di Masserano, in qualità di titolare del trattamento, tratterà i dati personali conferiti con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio-attività, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori del titolare e potranno essere comunicati ai soggetti espressamente designati come responsabili del trattamento.

Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e seguenti del RGPD).

Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all’Autorità

di controllo (Garante Privacy) secondo le procedure previste.

 

                                                                                                 IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI

 Canepa Barbara