IMU

Calcolo IMU 2019
Scegliendo la categoria dell'immobile dal menù a tendina e inserendo la rendita catastale, se trattasi di fabbricato, o il reddito dominicale, se trattasi di terreno agricolo, è possibile procedere con il calcolo dell'IMU - anno 2019:

Aliquote IMU anno 2019 invariate:

Abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9): 0,50% 

Detrazione per abitazione principale: € 200,00 rapportati ai mesi di utilizzo e al numero di persone contribuenti che possiedono l'immobile e che vi risiedono.

Seconde case o alloggi non locati: 1,06%

Altri Fabbricati: 0,92%

Terreni agricoli e aree fabbricabili: 0,92%

N.B. I terreni agricoli iscritti nei fogli dal n.1  al n. 52 e quelli nel foglio n. 56 sono esenti dal pagamento dell'imposta IMU ai sensi della Circolare del Ministero delle Finanze n. 9/1993.

 Regolamento IMU modificato:

In particolare si riporta il seguente articolo relativo agli immobili concessi in comodato d'uso a parenti:

 "Articolo 10 bis

ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A PARENTI

1.  La base imponibile è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che:

-  il contratto di comodato sia registrato;
- il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.
2. Il beneficio spetta altresì anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie A/1-A/8 e A/9.
3. Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall’articolo 9 comma 6 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n.23.
Dati per il pagamento dell'IMU:

Codice Catastale: F042

Importo Minimo € 5,00

Modello F24 semplificato e compilabile

Visita anche il sito: Amministrazionicomunali.it
 


 

Per gli iscritti AIRE:

Legge di conversione del DL n. 47/14, Legge 23.05.2014 n° 80 , G.U. 27.05.2014 Dopo l'articolo 9 e' inserito il seguente:

«Art. 9-bis. - (IMU per immobili posseduti da cittadini residenti all'estero). - 1. All'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: ", l'unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti" fino a:
"non risulti locata" sono soppresse e dopo l'ottavo periodo e' inserito il seguente: "A partire dall'anno 2015 e' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), gia' pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso".

2. Sull'unita' immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

Quindi:

Al fine di ottenere il beneficio di considerare, ai fini IMU, abitazione principale l’unico immobile posseduto in Italia dal cittadino italiano residente all’estero occorre, dunque, il verificarsi di tutte le seguenti condizioni: avere la cittadinanza italiana (anche se doppia cittadinanza); iscrizione all’Aire; l’immobile non deve essere locato o dato in comodato d’uso; essere pensionati nei rispettivi Paesi di residenza (estera).

Autocertificazione da inoltrare all'Ente per i cittadini residenti all'estero.